Non solo gli adulti ma anche i bambini ci pongono delle domande sul trasloco.
Di seguito le risposte alle domande più frequenti che i bambini ci pongono
Avrò ancora la mia cameretta?
C’è più spazio di prima nella nuova casa: ne avrai una addirittura più grande. Dirò a quei signori che ci aiutano di rimontare prima di tutto la tua stanza, così ci potrai dormire subito dalla prima notte.
Ci vorrà molto per riavere i miei giochi?
Arriveranno nella nuova casa insieme a noi. Come tutte le cose di mamma e papà.
Il cane e i criceti vengono con noi, vero mamma?
Fanno parte della nostra famiglia. La sera prima del trasloco sistemeremo per bene la gabbietta con mangime e acqua. Per il cane preparerò la valigetta che usiamo quando si parte con, dentro, un osso, il suo pupazzo, le crocchette, la spazzola. Della cuccia da giardino se ne occuperanno gli addetti al trasloco.
Ma la mia playstation funzionerà ancora, papà?
Certo, funzionerà benissimo. Sai, quei signori sanno perfettamente come trattare le tue cose. E ci tengono quanto te che arrivino in perfetto stato. Quando saremo nella casa nuova, mamma e io ti aiuteremo a riattivarla, collegandola al televisore nuovo che abbiamo comprato. Se vuoi giocarci proprio subito (ma sarebbe meglio di no), puoi chiederlo agli uomini del trasloco: ti aiuteranno loro.
Mamma, ma perché devo lasciare casa mia?
Mamma e papà hanno scelto per te e per loro un posto bellissimo, dove stare bene tutti insieme. Noi non vediamo l’ora di esserci insieme a te, ai tuoi giochi, alla tua cameretta. Vedrai che dopo pochi giorni che saremo là, ti meraviglierai di esserti tanto preoccupato ora. Ti piacerà moltissimo.
Mamma, posso portare con me i miei giocattoli?
Devi portarli con te! Se vuoi, puoi impacchettarli tu stesso e metterli negli scatoloni che poi gli uomini del trasloco prenderanno. Puoi applicare anche le etichette scrivendo che ci sono i tuoi giochi e il tuo nome, così appena arrivati nella casa nuova, loro li consegneranno subito a te.
Mamma, potrò ancora rivedere i miei amici?
Li rivedrai sicuramente. Magari non tutti i giorni come prima, perché non saremo vicinissimi a loro. Ma li potrai invitare il sabato e la domenica o ti porterò io da loro durante la settimana, quando non avrai troppi compiti. Nel frattempo potrai sempre telefonare o inviare e-mail. Avrai un sacco di cose nuove e interessanti da raccontare loro.